Trek'n'Tales

alla (ri)scoperta di ciò che ci circonda

Cammino Via Flavia

alla scoperta del Golfo di Trieste

Dal 1 al 5 giugno 2026 ho percorso la VIA FLAVIA, un cammino da Muggia ad Aquileia tra mare, natura e storia!

Un cammino adatto anche a chi non ne ha mai percorso nessuno. Segui il mio racconto delle 5 tappe.

Il cammino è programmato per quest’ autunno: dal 18 al 24 ottobre 2026. Vi accompagnerò in tutte le fasi di questo viaggio a passo lento, cominciando dalla preparazione dello zaino.

Per tutte le info non esitare a contattarmi!

Richiesta informazioni

Ecco un velocissimo riassunto del mio cammino sulla Via Flavia


1° Tappa – Lazzaretto – Bagnoli

Dal cippo che indica il termine del Sentiero Italia parto verso Muggia Vecchia, sostando pochi momenti per ammirare il mare di fronte al vecchio portale d’accesso al Lazzaretto. Il percorso è panoramico sul Golfo di Trieste. Dopo aver apposto il 1°timbro sulla credenziale mi lascio affascinare dalla bellezza dell’area archeologica e dalla grande quantità di meravigliose farfalle. Visito il centro storico di Muggia e proseguo verso l’ area protetta dei Laghetti delle Noghere. Salgo a Caresana e poco più avanti, nella frazione di Crogole, ammiro uno splendido tiglio plurisecolare, pensando a chissà quante ne ha viste.

Questa prima tappa mi ha regalato moltissimi scorci panoramici sul golfo di Trieste e sulla Val Rosandra che si presenta con boschi imponenti e roccia carsica sulle alture che vedo di fronte a me. Sto prendendo confidenza con questo tempo lento dedicato a me e alla scoperta di questi luoghi.

Quest’autunno, vi porterò alla scoperta di questo straordinario cammino, dal 18 al 24 ottobre. Per tutte le info scrivetemi sui canali social o via mail:
mailto:apassigentili@trekntales.eu


2° Tappa – Bagnoli – Miramare

Da Bagnoli raggiungo la ciclopedonale Cottur che porta direttamente a Trieste senza farmi mancare scorci panoramici.
Arrivo alla chiesa di San Giacomo, proseguo per San Giusto per poi arrivare nell’iconica Piazza Unità d’Italia. Proseguo a livello del mare verso Barcola, e mi accorgo che il cammino sta avendo diversi effetti positivi.

Sto metabolizzando la 1° tappa: viaggio da sola come non facevo da moltissimo tempo e ogni passo è il risultato delle mie forze.
Mi ritrovo a sorridere (e ridere) persa nei miei pensieri, ogni tanto canticchio, incontro altri camminatori e diversi cicloviaggiatori, si scambia qualche parola e poi le strade si dividono nuovamente.
Proseguo.
La sagoma del castello di Miramare si staglia imponente appena alzo lo sguardo.

Il 2° giorno di cammino mi regala nuove emozioni. Apprezzo la semplicità del poter viaggiare lentamente, con i miei tempi, fermandomi per ammirare un panorama, un monumento, per ricaricare la scorta d’acqua ad una fonte o mangiare qualcosa. Non ho appuntamenti, ne orari predeterminati: so dove devo fermarmi per la notte, ma la modulazione del tempo che impiego per arrivarci è una mia scelta.

Quest’ autunno vi porto a percorrere questo stupendo cammino, dal 18 al 24 di ottobre. Per tutte le info scrivetemi!

Buoni passi!

mailto:apassigentili@trekntales.eu


3° Tappa – Miramare – Monfalcone

Un inizio decisamente panoramico, in un tratto sopraelevato rispetto al castello di Miramare.

Incontro vecchie postazioni militari risalenti al secolo scorso.

Dopo il sentiero Rilke e Duino arrivo alle Bocche del Timavo dove la chiesa di San Giovanni in Tuba è una sorpresa inaspettata: un piccolo gioiellino, nella sua semplicità.

Risalgo le colline sul sentiero che permette di aggirare la statale per Monfalcone e mi ritrovo in una zona che porta ancora i segni dei conflitti del secolo scorso: postazioni, trincee, ceppi commemorativi.

Dopo aver visitato questo museo a cielo aperto giungo a Monfalcone, in Piazza della Repubblica.

Tappa particolare, il paesaggio inizia a cambiare, si resta impressionati dai segni dei conflitti del ‘900, secolo ricco di avvenimenti che mi accompagneranno fino ad Aquileia.

Dal 18 al 24 di ottobre vi porterò a percorrere questo cammino, mai monotono. Per tutte le info scrivetemi!

Buoni passi!

mailto:apassigentili@trekntales.eu


4° Tappa – Monfalcone – Fossalon

Lascio Monfalcone sotto un cielo decisamente cupo e ho appena il tempo di raggiungere Marina Julia che mi imbatto in un temporale forte, ma di breve durata. Poco male: mi sono riparata sotto i portici di un palazzo e sono comunque attrezzata per la pioggia. 
Appena riparto osservo un altro temporale sulla zona di Aurisina e Monfalcone dove sono passata ieri.

Continuo il cammino in zona costiera per poi passare alla zona golenale della foce dell’Isonzo. Risalgo il corso di questo fiume così importante storicamente e naturalisticamente: in mezzo ad un campo coltivato c’è un capriolo seduto tranquillo che si guarda intorno. Non sembra per nulla turbato dalla mia presenza, lo osservo con attenzione e poi mi allontano per non correre il rischio di disturbarlo. 

Attraverso un ponte sull’Isonzo che mi permette di raggiungere la riva destra e proseguo: sono ora in piena zona bonificata e le idrovore che incontro sono il segno di quanta fatica serva, ancora oggi, per mantenere queste terre coltivabili.

È tutto un susseguirsi di zone umide a protezione in cui l’agricoltura è ben integrata. Raggiungo Fossalon, che appare subito essere una piccola frazione con una storia molto recente: è stata infatti fondata a seguito del termine dell’imponente opera di bonifica della zona, come anche altre frazioni di quest’area.

Presso la casa parrocchiale posso apporre il timbro sulla credenziale e scambiare qualche chiacchiera con il parroco a proposito della storia del luogo e mi racconta aneddoti molto interessanti sulla chiesa visitata alle Bocche del Timavo e a proposito di Massimiliano e Carlotta d’Asburgo.

Questa tappa è stata molto particolare, il paesaggio è totalmente cambiato, assomiglia molto ai luoghi in cui sono cresciuta. L’azione dell’uomo è ben evidente, ma lo sono anche le numerose aree protette che garantiscono rifugio a diverse specie migratorie. Nonostante la pioggia non ho perso il buon umore.

Ripercorrerò questo cammino dal 18 al 24 di ottobre: vi porterò con me alla scoperta di questo territorio ricco di biodiversità e storia.
Contattatemi per tutte le info!

Buoni passi!

mailto:apassigentili@trekntales.eu


5° Tappa – Fossalon – Aquileia

La Riserva Naturale della Valle Cavanata, allo sbocco del canale Averto, segna il passaggio dall’area bonificata a quella lagunare.

Il cielo mi dice che mi aspetta un’altra giornata piovosa. Raggiungo Grado dove, nel centro storico, visito la Basilica di Sant’Eufemia durante un momento di prove di un’orchestra.

Proseguo per Aquileia e percorro la lingua di terra che congiunge Grado alla terra ferma: piove e tira vento, ma il paesaggio è spettacolare. Vedo in lontananza l’Isola di Barbana con il suo Santuario.

Appena giunta in terra ferma faccio una piccola deviazione nella frazione Belvedere e poi proseguo. Giungo ad Aquileia alle spalle della Basilica e del Cimitero degli Eroi. Dopo aver apporto gli ultimi timbri visito la Basilica e il Cimitero che ospita le spoglie di numerosi soldati caduti nella Prima Guerra Mondiale (ecco che ritorna la memoria del Carso) e di Maria Bergamas.

Dopo un caffè e una fetta di strudel lascio Aquileia attraversando l’area archeologica del Porto Fluviale romano sotto una leggera pioggia.

Ho portato a termine questo cammino pieno di meraviglie naturali e architettoniche. Sole, nuvole, vento e pioggia mi hanno accompagnata in questi giorni.

Ho riscoperto le dinamiche del viaggio solitario e ho saputo ascoltare il mio corpo e le sue necessità di cibo, acqua e riposo. Mi sono ritrovata a canticchiare in mezzo alla gente, come in una strada solitaria in mezzo alla campagna. Ho sorriso dal nulla, per nulla.

Ciao Via Flavia! Sei stata emozionante e curativa, non vedo l’ora di tornare. Pioggia o sole, poco importa.

Ti porterò su questo stupendo cammino dal 18 al 24 di ottobre. Scrivimi per avere tutte le info

Buoni passi!

mailto:apassigentili@trekntales.eu


Qui trovi le nuove date di programmazione autunnale di viaggi lenti su cammini, progettati e accompagnati da Barbara (Trek’n’Tales – guida escursionistica e accompagnatrice turistica) e Francesca (Fra.meraviglie.e.viaggi – accompagnatrice turistica).

Ti aspettiamo!